Economia circolare e contributi alle imprese

Febbraio 28, 2022

Credito d’imposta per l’acquisto di materiali e prodotti che contengono materiale di recupero o sono biodegradabili e compostabili.

Il contributo è rivolto alle imprese che hanno acquistato nel 2019 e 2020 prodotti e imballaggi provenienti da materiali di recupero o biodegradabili e compostabili.

La legge 30 dicembre 2018, n. 145 e, in particolare, l’art. 1, comma 73, al fine di incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani, riconosce un contributo, sotto forma di credito dimposta pari al 36% delle spese sostenute, per l’acquisto di:

  • a) prodotti finiti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica;
  • b) imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002, inclusi:
  1. gli imballaggi in carta e cartone, ad eccezione degli imballaggi in carta stampati con inchiostri, degli imballaggi in carta trattata o spalmata con prodotti chimici diversi da quelli normalmente utilizzati nell’impasto cartaceo e degli imballaggi in carta accoppiati con altri materiali non biodegradabili e compostabili;
  2. gli imballaggi in legno non impregnati;
  • c) imballaggi primari e secondari derivati dalla raccolta differenziata della carta;
  • d) imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata dell’alluminio.

Ma quali sono i requisiti tecnici e le certificazioni di questi materiali o prodotti?

Secondo quanto stabilito dall’art. 3 del Decreto 14 Dicembre 2021:

Il contenuto di materiale riciclato dovrà essere uguale o maggiore al 30% e proveniente da rifiuti con codici dell’EER 15 01 02 «Imballaggi di plastica» e 19 12 04 «Plastica e gomma prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti», per i prodotti di cui alla lettera a);

Saranno conformi alle specifiche UNI 10667-14 «Materie plastiche prime-secondarie – miscele di materiali polimerici di riciclo e di altri materiali a base cellulosica di riciclo da utilizzarsi come aggregati nelle malte cementizie, nei bitumi e negli asfalti» o UNI 10667-16 «Materie plastiche prime-secondarie – miscele di materie plastiche eterogenee a base di poliolefine provenienti da residui industriali e/o da materiali da post-consumo destinate a diverse tecnologie di trasformazione» o UNI 10667-17 «Materie plastiche prime-secondarie – Parte 17: miscele di materie plastiche eterogenee provenienti da residui industriali e/o da materiali da post-consumo destinate a processi di riduzione in impianti siderurgici», per i prodotti di cui alla lettera a) ;

La biodegradabilità e la compostabilità per gli imballaggi di cui alla lettera b);

Il contenuto di materiale riciclato uguale o maggiore al 70% per gli imballaggi di cui alla lettera c);

Il contenuto di materiale riciclato uguale o maggiore al 50% per gli imballaggi di cui all’art. 2, comma 1, lettera d). 2. Il possesso dei requisiti tecnici di cui al comma 1, lettere a), d) ed e) è dimostrato attraverso una delle seguenti certificazioni:

  • a) una certificazione di prodotto rilasciata sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa effettuata da un organismo di valutazione della conformità accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008 nell’ambito di uno schema di certificazione sul contenuto di riciclato;
  • b) una certificazione di prodotto rilasciata sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa da un organismo di valutazione della conformità accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008 che attesti il contenuto di riciclato, dichiarato in conformità alla norma tecnica UNI EN ISO 14021;
  • c) una dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) conforme alla norma UNI EN 15804 o alla norma UNI EN ISO 14025, convalidata da un organismo di valutazione della conformità accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008, che attesti il contenuto di riciclato.

Il possesso dei requisiti tecnici di cui al comma 1, lettera b), è dimostrato attraverso una certificazione che attesti la conformità alla norma UNI 10667-14 o UNI 10667-16 o UNI 10667-17.

Le istanze potranno essere presentate esclusivamente in forma elettronica, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale a partire dal 21 febbraio 2022 e fino al termine previsto per il 22 aprile 2022.

Per informazioni: Robertino Perfetti 335.6486955

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